Gianni Celati sulla ‘Stimmung’ dei luoghi

«[…] quello che si vede è una potente Stimmung – un’atmosfera, una tonalità affettiva, che viene prima di tutto. È la tonalità dei posti che ci capita di vedere quando sbagliamo strada, o nei giorni o nei momenti vuoti, nei pomeriggi in cui non si sa dove rifugiarsi. Sono posti che nessuno va a vedere, posti spesso considerati desolati: scenari di tutto ciò che l’utilitarismo considera privo di valore, banale, negativo, inservibile, sorpassato – ma dove stanno nascoste le grandi forze della Stimmung, come diceva Walter Benjamin: le forze di un desiderio che si manifesta come ricerca d’altro, esperienza del nostro limite e ricerca di incontri. Alla distruzione dell’esperienza, che fa tutt’uno con la vita in balia delle comunicazioni di massa, questi fotografi [= Luigi Ghirri e gli altri autori di Viaggio in Italia, 1984] hanno reagito con una ricerca di luoghi d’eccezione, in quanto luoghi del puro e semplice accadere.»

“Viaggio in Italia con 20 fotografi, 20 anni dopo” (2004), in Riga n. 28 (Gianni Celati), Marcos y Marcos, 2008, p. 129

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